
Location:
Ravenna / Italia
Competition
Edificio Eventi dell’Autorità di Sistema Portuale
Budget: 4.000.000,00 €
Il progetto per l’Edificio Eventi dell’Autorità di Sistema Portuale si fonda su una chiara intenzione teorica: costruire un’architettura identitaria capace di tradurre il carattere del luogo in forma costruita. L’idea generatrice, ispirata all’immaginario nautico, non si esaurisce in una citazione figurativa, ma diviene principio compositivo: la vela e l’onda sono assunte come archetipi dinamici, capaci di esprimere tensione, movimento ed energia latente. In tal senso, la forma non è ornamento ma dispositivo semantico, strumento attraverso cui l’edificio dichiara il proprio rapporto con il mare e con il paesaggio portuale.
La scelta del calcestruzzo armato consente di modellare superfici continue e plastiche, rendendo coerente la sintesi tra struttura e immagine. Le grandi aperture vetrate, orientate verso l’acqua, alleggeriscono la massa e instaurano una relazione costante tra interno ed esterno, riaffermando un principio fondamentale dell’architettura pubblica: la costruzione come soglia, come spazio di mediazione tra città e paesaggio.
Dal punto di vista urbano, l’edificio si configura come oggetto autonomo ma integrato, un landmark contemporaneo che evita il mimetismo per perseguire una riconoscibilità coerente con il contesto darsenale. La nuova piazza antistante non è semplice spazio residuale, bensì luogo civico di raccolta e attesa, pensato come estensione dello spazio pubblico e come dispositivo di continuità tra pavimentazione esterna e foyer interno. In questa continuità si manifesta una visione dell’architettura come infrastruttura relazionale, capace di generare comunità.
La distribuzione funzionale si fonda su una netta separazione dei flussi, principio che assume valore non solo tecnico ma spaziale e simbolico: la chiarezza planimetrica e la complessità della sezione dialogano per garantire autonomia e leggibilità delle parti. L’auditorium, cuore del progetto, è concepito come spazio immersivo, in cui acustica, materia e luce concorrono a costruire un’esperienza percettiva unitaria.
