
Lo studio, con sede a Firenze e fondato da Giampiero Germino e Alessandro Guidi, affronta il progetto di architettura attraverso la pratica professionale e la ricerca accademica. Due esperienze, quella di architetti e quella di professori universitari, che si intrecciano e si arricchiscono reciprocamente, dando vita a un metodo basato sulla sintesi critica. Parte integrante del processo creativo è la sperimentazione tecnica e plastica, condotta nel laboratorio quattroterzi.lab, dove l’architettura viene indagata anche attraverso la fotografia, la modellistica e la visualizzazione 3D. L’obiettivo della ricerca architettonica è raggiungere semplicità ed etica. La semplicità come capacità di trasformare le complessità tecniche e sociali in un linguaggio chiaro ed essenziale. La semplicità è misura, precisione, consapevolezza e riscrittura: un equilibrio che sottende e ordina una moltitudine di domande. Il progetto diventa etico quando riconosce il valore del contesto e lo rispetta attraverso i suoi segni e il suo linguaggio, pur affermando un’autonomia che lo rende capace di diventare valore culturale e sociale per la comunità, fondendosi con la memoria collettiva. Ogni progetto, indipendentemente dalla scala o dalla funzione, è parte di un processo continuo di ricerca, in cui sperimentazione e rigore si fondono per dare forma a un’architettura essenziale, consapevole e duratura.
