


Tavolo rettangolare :
Vetro, Legno, pelle 112×224
Designer:
GerminoGuidi – Stefano Buonavoglia
Alla fine di un interminabile viale assolato, percorrendo a piedi la riva dell’imponente estuario del fiume Tago le cui acque salmastre bagnano la capitale della Lusitania, d’un tratto appare maestosa: una vela bianca, sottile, fatta di pietra e sospesa tra l’azzurro del mare e del cielo. Immerso nella abbagliante luce mediterranea, il padiglione portoghese dell’expo 98 genera il suo contrario nell’ombra curva sottostante, in un contrasto formidabile di assoluti. La magia dell’incontro con l’imponente silenzio dell’architettura, ha imposto la citazione più semplice e senza mediazioni: i portali, ridotti alla scala del mobile d’abitazione, fungono da sostegno per un piano smaterializzato dal cristallo sotto il quale è sospesa la vela, un ulteriore superficie, curva come quella del maestro, che è possibile utilizzare nelle esigenze del quotidiano. L’elemento sotteso al cristallo, quindi, si predispone al gioco, alla possibilità di personalizzarlo con le trame di un tessuto, con le maglie del metallo, con il calore delle pelli.
Il tavolo così, rievoca le atmosfere della grande architettura all’interno dello spazio dell’abitazione, ne riduce alla scala dell’oggetto le qualità compositive, gioca con la luce mediterranea al pari dell’omologa costruzione, consentendo a chi vi pranza con gli amici in terrazza di respirarne la grazia sapiente.
Solidità e leggerezza si librano nello spazio: la tavola è il luogo dell’incontro informale.

