
Location:
Livorno / It
Competition:
Nuova area mercatale di Livorno
Budget: 5.000.000 €
4th prize
La proposta progettuale prevede una serie di interventi volti a definire una nuova identità per l’intera
area mercatale di Via Buontalenti e Piazza Cavallotti. L’obiettivo è quello di far emergere le potenzialità attualmente inespresse di questo irrisolto brano di città, caratterizzato da una serie di realtà
disgregate compresse tra edifici pubblici e residenziali, dove la totale assenza di elementi di raccordo e di ordine urbano genera una continua difficoltà di dialogo. L’intervento si articola in tre diversi
momenti progettuali connessi tra loro da un segno a terra, con l’intento di ricucire i rapporti tra
questi spazi e allo stesso tempo dare un’identità comune a tutta l’area mercatale.
Il primo passo è quello di risolvere il difficile rapporto che l’odierno Slargo Buontalenti ha con l’imponente monumento del Mercato Centrale e con gli assi urbani che lo definiscono.
Il progetto del Nuovo Mercato Buontalenti infatti si allinea con gli edifici esistenti lungo l’omonimo asse viario, mantenendo così una dovuta distanza di rispetto nei confronti del monumento, non
andandone mai a compromettere ed impedire la visione di insieme al visitatore.
Allo stesso tempo si distanzia in maniera meno evidente dal retrostante palazzo residenziale,
andando a separare in maniera netta, attraverso una nuova distribuzione pubblica, lo spazio del
nuovo mercato da quello semi-privato del portico esistente. Il nuovo mercato viene concepito come
uno spazio urbano che alterna spazi coperti e compressi ad aree di forte dilatazione spaziale, sempre individuate e definite da un modulo geometrico che detta ordine e rigore a tutto il nuovo sistema.
Se nell’area principale di Via Buontalenti il modulo diventa un oggetto tridimensionale che si limita
a definire l’area coperta del mercato, lungo gli assi di collegamento questa geometria rimane semplicemente un segno a terra, tracce nella pavimentazione in pietra che disegnano il percorso e marcano le aree per i nuovi stalli di quello che dovrà essere il mercato urbano diffuso nel centro città.
“Piazza degli Artisti” (Via Monte Grappa) e dettaglio Nuova palladianaIn Piazza Cavallotti il modulo torna a diventare elemento architettonico volto a marcare il limite della
piazza stessa, andandone a definire la geometria attraverso una Nuova Loggia Urbana, filtro visivo
per chi è in arrivo da Via del Giglio.
All’incrocio di quest’ultima con Via Grande invece si trova il primo innesto di questa nuova geometria
urbana, un Elemento Totemico che diventa simbolo e manifesto dell’intero intervento, oggetto che
si mette a servizio di una volontà formale, una struttura spaziale la cui logica è puramente figurativa:
la vera intenzione, più che ricercare una configurazione strutturale è quella di fondare una configurazione spaziale ideale.
Le nuove strutture sono solamente un mezzo, non un fine, con cui rendere riconoscibile questo rinnovato percorso e questo nuovo mercato diffuso.
Nello specifico le grande copertura di Via Buontalenti e la pensilina di Piazza Cavallotti si presentano
come due elementi solidi: la prima si erge solo su otto pilastri abitati e la seconda su due possenti
setti. Come accennato gli otto pilastri che sorreggono la grande copertura dello Slargo Buontalenti
sono l’occasione per ospitare tutta una serie di funzioni pubbliche a servizio dell’area mercatale:
i necessari servizi igienici per coloro che lavorano nel mercato e quelli pubblici per i fruitori dello
stesso, ma anche dei box speciali pensati come punto informazioni o a servizio di associazioni
culturali come per esempio collettivi artistici.
La scelta di una struttura massiva e non esile nasce dal desiderio di costruire un oggetto fatto per
durare nel tempo
